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Concorsi e Mobilità nel SSN

Come funziona un concorso pubblico infermieri, le tipologie contrattuali nel Servizio Sanitario Nazionale e tutto sulla mobilità volontaria tra aziende sanitarie.

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Come funziona un concorso pubblico infermieri

I concorsi per infermieri nel SSN sono regolati dal D.Lgs. 502/92 e dal DPR 220/2001. Ogni azienda sanitaria pubblica il proprio bando in Gazzetta Ufficiale e sul portale InPA.

Cosa leggere subito in un bando

Ente e sede

Dove lavorerai — controlla il CCNL applicato (CCNL Sanità Pubblica)

Numero di posti e profilo

Categoria D — Collaboratore Professionale Sanitario Infermiere

Requisiti specifici

Laurea in Infermieristica (o titolo equipollente), iscrizione OPI in corso di validità

Scadenza domanda

Di solito 30 giorni dalla pubblicazione in GU — non si accettano domande tardive

Tipologia di prove

Preselettiva, scritta, pratica, orale — verifica quali sono previste

Quota riserve

7% per invalidi civili, ulteriori quote per categorie protette L. 68/99 e militari

Dove trovare i bandi: portale INPA (inpa.gov.it) — sezione «Concorsi e selezioni» → filtra per profilo infermieristico. Anche sui siti delle singole ASL/AO nella sezione «Concorsi».

Le fasi del concorso

1
Prova preselettivaFacoltativa

Quiz a risposta multipla su cultura generale, logica, normativa sanitaria e materie infermieristiche. Scatta solo quando le domande superano una soglia (di solito 10× i posti). Il punteggio non entra nella graduatoria finale.

2
Prova scritta

Quesiti teorici o casi clinici scritti su infermieristica clinica, legislazione sanitaria (D.Lgs. 502/92, CCNL Sanità, Codice Deontologico), farmacologia, igiene. In alcuni bandi è sostituita da un test strutturato.

3
Prova praticaFacoltativa

Dimostrazione di competenze cliniche: esecuzione o descrizione di una procedura infermieristica, lettura di parametri, simulazione su manichino. Non sempre presente — dipende dal bando.

4
Prova orale

Colloquio sulle materie del bando, motivazione e verifica delle conoscenze informatiche e di lingua straniera (spesso inglese). Si accede solo se si supera lo scritto con punteggio ≥ 50% del massimo.

5
Graduatoria e assunzione

La graduatoria è formata dalla somma delle prove + titoli di studio + servizio pregressa. Rimane valida 2 anni e può essere usata da altri enti convenzionati per assunzioni per scorrimento.

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Tipologie contrattuali nel SSN

Non tutti i contratti nel pubblico passano per un concorso formale. Conoscere le differenze ti permette di sfruttare anche le vie più rapide per entrare nel sistema.

TITempo indeterminato (ruolo)

Assunzione stabile nel ruolo infermieristico del SSN tramite concorso pubblico. Prevede il vincolo di permanenza di 5 anni nella sede di prima assegnazione prima di poter chiedere mobilità volontaria.

TDTempo determinato

Contratto a termine per sostituzione (maternità, malattia, ferie), picchi di attività o progetti specifici. Non richiede concorso formale: spesso si attinge da graduatorie di concorso già formate o da avvisi pubblici.

MADMessa A Disposizione

Autocandidatura spontanea inviata direttamente all'azienda sanitaria. Non è un contratto: l'ente la utilizza per chiamate urgenti o coperture brevi. Va rinnovata periodicamente (di solito ogni 6-12 mesi). Nessuna garanzia di chiamata.

MobilitàAvviso di mobilità

Procedura pubblica per coprire posti mediante trasferimento di dipendenti già a tempo indeterminato nel SSN. Ha precedenza sulle assunzioni tramite concorso. Riservata a chi ha già superato il vincolo quinquennale.

Vincolo quinquennale di permanenza

Chi vince un concorso a tempo indeterminato nel SSN non può chiedere mobilità volontaria per i primi 5 anni dalla presa di servizio (art. 35, co. 5-bis, D.Lgs. 165/2001). Il vincolo non si applica ai trasferimenti disposti d'ufficio né ai contratti a termine.

Mobilità nel SSN

La mobilità permette di cambiare azienda sanitaria senza perdere l'anzianità di servizio, l'inquadramento contrattuale e i diritti acquisiti. È regolata principalmente dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 e dal CCNL Sanità.

Mobilità volontaria (art. 30 D.Lgs. 165/2001)

Il dipendente fa domanda di trasferimento verso un'altra azienda sanitaria. L'ente cedente deve rilasciare il nulla osta (non può negarlo irragionevolmente dopo i 5 anni dal concorso). L'ente ricevente pubblica un avviso di mobilità con i posti disponibili.

1Verifica il superamento del vincolo quinquennale dalla presa di servizio
2Monitora gli avvisi di mobilità pubblicati sul sito dell'ente destinatario o su INPA
3Presenta domanda con CV, titoli e lettera motivazionale entro la scadenza
4In caso di selezione, chiedi il nulla osta all'ente cedente
5Firma il contratto con il nuovo ente: il rapporto di lavoro continua senza interruzione

Mobilità d'ufficio

Trasferimento disposto dall'amministrazione per esigenze organizzative o di servizio, anche senza consenso del dipendente. Deve rispettare i criteri definiti dal CCNL Sanità (priorità ai volontari, garanzie di sede). Può precedere o seguire una riorganizzazione di reparto.

1L'ente notifica il provvedimento con congruo preavviso
2Il dipendente può presentare osservazioni entro 10 giorni
3In caso di contestazione, si può fare ricorso alle RSU/OO.SS. o al TAR

Distacco e Comando

Trasferimento temporaneo presso un altro ente con mantenimento del rapporto di lavoro originario. Il distacco è concordato tra enti e dipendente; il comando è disposto d'ufficio. Il trattamento economico resta a carico dell'ente di provenienza (salvo accordi).

1Durata massima variabile: di norma non superiore a 2-3 anni, rinnovabile
2Il dipendente mantiene anzianità, inquadramento e diritti dell'ente di appartenenza
3Al termine rientra nella sede originaria

Mobilità interregionale

La mobilità tra regioni diverse segue la stessa procedura di quella intraregionale, ma richiede il coordinamento tra le due aziende e le rispettive Regioni. Alcune regioni hanno accordi reciproci che semplificano il processo; in altri casi il nulla osta può essere più difficile da ottenere. Verificare sempre il CCNL applicato dall'ente destinatario — alcune regioni hanno integrazioni regionali diverse.

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Domande frequenti

Cos'è il vincolo quinquennale e quando si applica?

Il vincolo quinquennale obbliga il vincitore di concorso pubblico a rimanere nell'ente di assunzione per 5 anni prima di poter richiedere la mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001. Si applica ai contratti a tempo indeterminato stipulati dal 2015 (introdotto dalla L. 190/2014). Non si applica in caso di mobilità obbligatoria disposta dall'ente o in situazioni particolari (L. 104, gravi motivi familiari valutabili caso per caso). Non preclude la partecipazione a nuovi concorsi, ma l'eventuale assunzione presso altro ente annulla il precedente rapporto.

Cos'è il MAD (Messa a Disposizione) e come funziona?

Il MAD è una dichiarazione spontanea con cui un professionista si rende disponibile a sostituire temporaneamente personale assente senza passare per concorso pubblico. In sanità si usa per coprire carenze urgenti con contratti a tempo determinato. Non garantisce assunzione né punteggio per future graduatorie (a differenza del servizio prestato regolarmente). La procedura: inviare il curriculum e la dichiarazione di disponibilità alle ASL/AO di interesse, monitorare le convocazioni.

Cos'è la mobilità volontaria art. 30 e come si richiede?

La mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 consente il trasferimento tra enti pubblici senza dover partecipare a un nuovo concorso, per accordo tra i due enti. Condizione: aver superato il vincolo quinquennale. Procedura: monitora i bandi di mobilità pubblicati dall'ente di destinazione (profilo, requisiti, scadenza), presenta domanda, l'ente di destinazione chiede il nulla osta all'ente di provenienza. Non è un diritto: entrambi gli enti devono consentire. Il trasferimento non interrompe l'anzianità di servizio.

Come funziona un concorso pubblico per infermieri nel SSN?

Il concorso SSN per infermieri prevede fino a 4 fasi: prova preselettiva (quiz, solo se le domande superano 10× i posti), prova scritta (quesiti teorici su infermieristica e normativa), prova pratica (procedure cliniche, non sempre presente) e prova orale. I bandi si trovano sul portale InPA e in Gazzetta Ufficiale. Servono laurea in Infermieristica e iscrizione all'OPI.

Cos'è la MAD per infermieri?

La MAD (Messa A Disposizione) è un'autocandidatura spontanea inviata direttamente all'azienda sanitaria. Non è un contratto: l'ente la utilizza per chiamate urgenti o coperture brevi senza concorso formale. Va rinnovata ogni 6-12 mesi e non garantisce la chiamata. È utile per accumulare esperienza mentre si aspetta un concorso.

Cos'è la mobilità volontaria per infermieri e come si richiede?

La mobilità volontaria (art. 30 D.Lgs. 165/2001) permette a un infermiere a tempo indeterminato nel SSN di trasferirsi in un'altra azienda sanitaria senza perdere anzianità e diritti. Si può richiedere dopo 5 anni dalla presa di servizio (vincolo quinquennale). L'ente cedente deve rilasciare il nulla osta; l'ente destinatario pubblica un avviso di mobilità con i posti disponibili.

Come funziona la bacheca mobilità P2P di Two Nurse?

La bacheca è uno spazio peer-to-peer dove gli infermieri con contratto a tempo indeterminato nel SSN possono pubblicare il proprio annuncio di interscambio mobilità indicando regione/reparto attuale e destinazione cercata. Puoi sfogliare gli annunci senza registrazione; per vedere il contatto dell'autore e pubblicare il tuo annuncio serve la registrazione gratuita.

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