Algoritmo BLS adulto e pediatrico, uso del DAE, catena della sopravvivenza.
Scenari critici pre-ospedalieri
Trauma grave, politrauma, shock, arresto cardiaco in campo.
Farmaci dell'emergenza 118
Adrenalina, atropina, amiodarone, dopamina — dosi e indicazioni rapide.
Domande frequenti
Cos'è la Scala di Cincinnati e quando si usa?
La Cincinnati Prehospital Stroke Scale (CPSS) valuta 3 segni: asimmetria facciale, deficit motorio dell'arto superiore (arm drift) e alterazione del linguaggio. Si usa in emergenza preospedaliera per il riconoscimento rapido dell'ictus. 1 test positivo su 3 corrisponde al 72% di probabilità di ictus in corso e impone l'attivazione del codice ictus.
Cos'è il triage START e quando si usa?
Il triage START (Simple Triage And Rapid Treatment) è il metodo di triage di massa più diffuso in Italia per le maxiemergenze. Si applica quando il numero di vittime supera le risorse disponibili. Valuta in sequenza: deambulazione, respiro, circolo (polso radiale) e stato neurologico (GCS semplificato). Assegna 4 codici colore: rosso (immediato), giallo (differibile), verde (lieve), nero (deceduto/non salvabile). Ogni vittima si valuta in meno di 60 secondi.
Come funziona la valutazione ABCDE in emergenza preospedaliera?
L'approccio ABCDE è lo standard internazionale per la valutazione sistematica del paziente critico: A (Airway) = gestione delle vie aeree e C-spine; B (Breathing) = respiro, SpO₂, ventilazione; C (Circulation) = polso, PA, emorragie, accessi venosi; D (Disability) = GCS, pupille, glicemia; E (Exposure/Environment) = esposizione completa del paziente e protezione termica. Si procede in ordine: il problema trovato a ogni lettera va trattato prima di passare alla successiva.
Qual è la dose di adrenalina nell'arresto cardiaco adulto?
Nelle linee guida ERC/IRC 2025, l'adrenalina nell'arresto cardiaco adulto si somministra EV o IO alla dose di 1 mg ogni 3-5 minuti. In ritmi non defibrillabili (PEA/asistolia) si somministra il prima possibile; in ritmi defibrillabili (FV/TV senza polso) dopo il terzo shock. Verifica sempre il protocollo della tua centrale operativa e le autorizzazioni locali.
Qual è la sequenza BLS adulto aggiornata ERC 2025?
La sequenza BLS adulto ERC 2025: 1) Sicurezza della scena; 2) Valutazione dello stato di coscienza (stimolo verbale e dolorifico); 3) Chiamata al 118/112 e richiesta DAE; 4) Apertura vie aeree (head-tilt chin-lift o jaw-thrust se trauma); 5) Valutazione del respiro per max 10 secondi; 6) 30 compressioni toraciche (frequenza 100-120/min, profondità 5-6 cm, rilascio completo); 7) 2 ventilazioni di soccorso; 8) Continuare 30:2 fino all'arrivo del DAE o del soccorso avanzato.
Cosa fare se il paziente non respira ma ha polso (arresto respiratorio isolato)?
In caso di arresto respiratorio con polso presente, si erogano ventilazioni di soccorso a 10-12 atti/minuto (1 ventilazione ogni 5-6 secondi) senza compressioni toraciche. Si rivaluta il polso ogni 2 minuti. Se il polso scompare o si ha dubbio, si inizia il BLS completo con 30:2. In ambiente preospedaliero 118, avvisare immediatamente la centrale e posizionare il paziente in sicurezza.
Come si gestisce un'emorragia massiva in preospedaliero?
La gestione dell'emorragia massiva preospedaliera segue il protocollo MARCH (Massive hemorrhage, Airway, Respiration, Circulation, Hypothermia). Per emorragie esterne: compressione diretta prolungata, laccio emostatico agli arti (tourniquet) a monte della lesione, medicazioni emostatiche (garze al chitosano/kaolin) per zone giunzionali. Allertare codice rosso, accesso EV/IO durante trasporto, fluidi EV caldi e target PA sistolica 80-90 mmHg in trauma penetrante (permissive hypotension).
Cos'è la sindrome da schiacciamento e come si gestisce?
La sindrome da schiacciamento (crush syndrome) si sviluppa dopo compressione prolungata della muscolatura (> 4-6 ore). Al rilascio, mioglobina e potassio passano in circolo: rischi principali sono insufficienza renale acuta, iperkaliemia con aritmie e shock. In preospedaliero: non rimuovere il peso senza accesso EV attivo, idratazione aggressiva precoce (soluzione fisiologica 1-1,5 L/h), ECG per aritmie, monitoraggio della diuresi (target > 200-300 ml/h), allerta centro traumi.
Come si riconosce e gestisce lo shock in preospedaliero?
Lo shock è un'insufficienza circolatoria acuta con ipoperfusione tissutale. Segni precoci: tachicardia, cute fredda/pallida/sudata, oliguria, alterazione del sensorio. La classificazione in preospedaliero: ipovolemico (trauma, emorragia), ostruttivo (pneumotorace iperteso, tamponamento), distributivo (anafilattico, settico), cardiogeno. Gestione comune: posizione Trendelenburg (eccetto cardiogeno/respiratorio), accessi venosi periferici calibrosi, fluidi EV (cauto nel cardiogeno), O₂ ad alto flusso, monitor ECG e SpO₂, trasporto urgente.
Cos'è la codifica del codice ictus e come si attiva?
Il codice ictus (stroke code) è un percorso di allerta precoce che attiva in parallelo équipe, sala TAC e neurologia/neurochirurgia prima dell'arrivo del paziente in ospedale. Si attiva in preospedaliero quando la Scala di Cincinnati (CPSS) è positiva (anche 1 segno su 3) entro la finestra temporale (idealmente < 4,5 ore dall'esordio per trombolisi). L'infermiere 118 deve: documentare l'ora esatta di esordio dei sintomi, avvisare il PS destinatario via radio/telefono, effettuare la glicemia capillare (ipoglicemia mima l'ictus).
Come si gestisce la crisi convulsiva in preospedaliero?
Durante la crisi: proteggere da traumi (non contenere i movimenti, rimuovere oggetti pericolosi), posizione laterale di sicurezza se possibile, O₂ se disponibile, timing della crisi. Dopo la crisi: valutazione ABCDE, glicemia capillare (ipoglicemia può causare convulsioni), GCS, ricerca causa (farmaci, febbre, trauma, alcol). Se la crisi persiste > 5 minuti (stato epilettico): benzodiazepine EV/IO/IM/nasale secondo protocollo locale (diazepam, midazolam, lorazepam). Trasporto in PS.
Cosa si intende per golden hour in traumatologia?
La golden hour è il concetto introdotto da R. Adams Cowley che indica la prima ora dopo un trauma grave come la finestra temporale critica per il trattamento definitivo, con impatto significativo sulla sopravvivenza. In pratica preospedaliera: minimizzare il tempo scena (load and go vs stay and play), trasportare rapidamente al centro traumi più appropriato (non necessariamente il più vicino), e stabilizzare durante il trasporto. Le evidenze più recenti preferiscono parlare di 'platinum ten minutes' per la fase scena.
Cos'è AMAX4 ed è una linea guida ufficiale come ASCIA o ANZCOR?
AMAX4 è un algoritmo (cognitive aid) per la gestione dell'anafilassi o asma critica quando il paziente diventa incosciente o richiede ventilazione assistita. Non è una linea guida ufficiale validata da società scientifiche con processo di consenso formale: è stato sviluppato da un singolo clinico-ricercatore, Ben McKenzie, a partire da un caso clinico ed evidenza fisiologica indiretta.
Nel broncospasmo grave da anafilassi il tempo utile per evitare il danno cerebrale ipossico è di circa 4 minuti e non è estendibile con la sola RCP, perché senza un canale di ossigenazione efficace la rianimazione cardiopolmonare non garantisce ossigenazione cerebrale. Il limite si riferisce specificamente all'arresto ipossico da ostruzione/broncospasmo in anafilassi o asma, e non va estrapolato ad arresti di altra origine.
Perché BVM (Sistema Pallone-Maschera) e maschera laringea falliscono nel broncospasmo grave?
Perché la tenuta delle maschere laringee più diffuse (25-32 cmH₂O, es. i-gel) è inferiore alle pressioni spesso necessarie per ventilare in broncospasmo grave (80-100 cmH₂O), con rischio concreto di insufflazione gastrica e ventilazione inefficace. Solo un tubo endotracheale garantisce le pressioni di tenuta necessarie in questo scenario.
Perché in AMAX4 si usa il bolo di adrenalina EV e non solo l'IM?
Il picco dell'adrenalina intramuscolare richiede 5 minuti o più anche in soggetti sani, troppo tempo per un paziente già scompensato; preparare un'infusione EV richiede tipicamente 10 minuti o più. Il bolo push-dose EV serve da ponte in questa finestra di tempo morto, non sostituisce l'infusione. I dosaggi variano per contesto e protocollo locale, che resta l'autorità di riferimento.
Cosa fare secondo AMAX4 se il primo tentativo di intubazione fallisce?
Secondo il framework AMAX4, se il primo tentativo di intubazione (il 'migliore possibile', con videolaringoscopio se disponibile) fallisce, si procede immediatamente all'accesso chirurgico (cricotirotomia) invece di ripetere il tentativo di laringoscopia, per non consumare il tempo residuo prima del danno ipossico.
Qual è la vera differenza tra urgenza ed emergenza?
Non è una differenza di gravità ma di struttura temporale. L'emergenza è definita dal rischio immediato e attuale per una funzione vitale, con intervento necessario nell'ordine di minuti. L'urgenza richiede intervento in tempi brevi ma non immediati, senza rischio concreto di deterioramento rapido nell'attesa: la traiettoria si misura in ore, non in minuti.
Sì, se i parametri sono temporaneamente compensati ma il meccanismo che li mantiene è a rischio imminente di cedere — è il caso classico dello shock compensato, dove l'apparente stabilità nasconde una finestra di intervento già ristretta.
Cosa succede quando urgenza ed emergenza vengono confuse sistematicamente?
Si generano due errori speculari: sovra-triage, cioè spreco di risorse critiche su casi che potevano attendere, e sotto-triage, cioè ritardi pericolosi su casi che stavano solo compensando bene fino a un certo punto. Entrambi peggiorano gli esiti a livello di sistema, non solo del singolo caso.