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Lavoro all'Estero

Riconoscimento del titolo in UE, UK post-Brexit, paesi più accessibili e stipendi comparati con dati reali.

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Questa sezione è in fase di redazione. Torna presto per la guida completa su come lavorare come infermiere all'estero.

Domande frequenti

Come funziona il riconoscimento del titolo per lavorare in un paese UE?

Nell'Unione Europea il riconoscimento automatico si applica per gli infermieri responsabili dell'assistenza generale (Direttiva 2005/36/CE e successive modifiche): se il titolo italiano soddisfa i requisiti minimi della Direttiva (ore di formazione teorica e clinica), viene riconosciuto automaticamente negli altri paesi UE senza verifica del contenuto. La procedura varia per paese: in molti casi devi richiedere la registrazione all'ordine professionale locale, presentare il certificato di iscrizione all'OPI e la dichiarazione di onorabilità. Verifica il sito dell'ordine del paese di destinazione.

Come può un infermiere italiano lavorare in un paese UE?

Nell'Unione Europea il riconoscimento del titolo infermieristico è automatico grazie alla Direttiva 2005/36/CE: la laurea italiana L/SNT1 è riconosciuta in tutti gli stati membri senza bisogno di esami integrativi. L'infermiere deve presentare domanda all'autorità competente del paese di destinazione e, in alcuni casi, dimostrare conoscenza della lingua locale.

In quale paese europeo conviene lavorare come infermiere?

Gli stipendi più elevati per infermieri italiani si trovano in Svizzera (4.000–6.000 €/mese netti), Norvegia e Germania (2.500–3.500 €/mese). In Germania la domanda è molto alta e molti ospedali offrono corsi di lingua gratuiti. UK post-Brexit richiede l'esame CBT/OSCE del NMC. Per chi vuole restare in area euro, Germania, Paesi Bassi e Austria sono le destinazioni più accessibili.

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