Il signor Vittorio, di 58 anni, idraulico, è iperteso da circa 7 anni, fuma 20 sigarette al giorno e soffre di insufficienza cardiaca. Da alcuni giorni è ricoverato presso l'unità di terapia intensiva coronarica con diagnosi di scompenso cardiaco riacutizzato. Alle 4 di notte l'infermiera si reca in stanza e Vittorio appare fortemente disorientato, con sudorazione profusa e agitazione psicomotoria. L'infermiera chiama il medico, che pone diagnosi di EPA (edema polmonare acuto).
Scenario formativo interamente simulato: non descrive pazienti reali e non è un protocollo operativo. Le decisioni cliniche vanno sempre prese secondo i protocolli della propria struttura e il giudizio del professionista sanitario.
