Il signor Piero, 68 anni, da circa 12 anni soffre di insufficienza cardiaca. È stato ricoverato recentemente presso l'UTIC con diagnosi di scompenso cardiaco sinistro riacutizzato. Si presenta all'ambulatorio cardiologico per il follow up, e l'infermiera rileva la presenza di dispnea a riposo ed edemi agli arti inferiori. Piero riferisce che spesso si dimentica di assumere la terapia e che spesso utilizza molto sale nelle pietanze. Il medico dell'ambulatorio decide di ricoverare Piero per scompenso cardiaco.
Scenario formativo interamente simulato: non descrive pazienti reali e non è un protocollo operativo. Le decisioni cliniche vanno sempre prese secondo i protocolli della propria struttura e il giudizio del professionista sanitario.
