Il signor Massimo, che lavora in una copisteria, si accorge che nella stanza adiacente è scoppiato un incendio; cerca di avvicinarsi per spostare le risme di carta appoggiate agli scaffali, ma qualcosa crolla e in un attimo il fuoco brucia abiti e capelli. Tempestivamente riesce ad allontanarsi e raggiungere il marciapiede, ma si sente male: le mani ed il volto gli bruciano, sente dolore alle gambe, tossisce e respira male. I colleghi chiamano prontamente i soccorsi, che arrivano in una decina di minuti.
In ospedale viene valutata l'estensione delle ustioni, pari a circa il 35% del corpo.
