Eva è una ragazza di 28 anni: ama lo sport, frequenta con profitto la facoltà di Matematica e ha un ragazzo che presto sposerà. Da alcuni giorni Eva ha malessere generale, febbricola, astenia, sudorazione notturna, prurito e una diminuzione del peso corporeo non spiegabile. Si rivolge al medico curante, che le prescrive una serie di esami ematici diagnostici, i quali evidenziano un linfoma di Hodgkin di II stadio. La notizia coglie Eva e i familiari impreparati.
Eva dovrà sottoporsi a un ciclo pesante di chemio e radioterapia; i medici del centro oncologico le spiegano il trattamento che dovrà affrontare con termini tecnici (ago di Huber, Port-a-Cath) e la ragazza non riesce a capire. La mattina dell'inizio del primo ciclo Eva piange disperata: vuole che qualcuno le spieghi bene ciò che dovrà sopportare nei mesi di trattamento.
