Sei l'infermiere di reparto in Cardiologia. Il sig. Franco Bianchi, 72 anni, pensionato, viene ricoverato per dispnea ingravescente da 5 giorni e un aumento ponderale di circa 4 kg nell'ultima settimana. Riferisce ortopnea (necessita di 3 cuscini per dormire), tosse stizzosa notturna, astenia marcata e, negli ultimi 2 giorni, palpitazioni e senso di "gamba pesante".
Anamnesi: ipertensione arteriosa (15 anni, Ramipril 5 mg/die), cardiopatia ischemica con pregresso IMA anteriore (2018) e angioplastica su LAD, scompenso cardiaco cronico con FE 35% (Furosemide 50 mg/die, Carvedilolo 12,5 mg/die, Spironolattone 25 mg/die), diabete mellito tipo 2 (Metformina 1000 mg/die).
Durante l'anamnesi infermieristica il sig. Bianchi riferisce di aver assunto il diuretico "a giorni alterni, perché mi dava fastidio allo stomaco".
Rilevi i parametri e l'esame obiettivo:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Pressione arteriosa | 155/90 mmHg |
| Frequenza cardiaca | 98 bpm, irregolare |
| Frequenza respiratoria | 24 atti/min |
| SpO₂ | 91% in aria ambiente |
| Temperatura | 36,8 °C |
| Peso attuale / abituale | 82 kg / 78 kg |
All'esame obiettivo: giugulari turgide a 45°, edemi malleolari bilaterali fino al terzo medio delle gambe, rantoli crepitanti alle basi polmonari, terzo tono (S3), soffio sistolico II/VI in mesocardio, lieve epatomegalia dolorabile.
Esami: Hb 11,8 g/dL · Creatinina 1,8 mg/dL (eGFR 38 mL/min/1,73m²) · Potassio 5,0 mEq/L · Glicemia 168 mg/dL · NT-proBNP 5200 pg/mL · Troponina I 0,08 ng/mL.
ECG: fibrillazione atriale con FC ventricolare 120 bpm, non nota in precedenza, con segni di sovraccarico ventricolare sinistro. Ecocardiogramma: FE 30%, ventricolo sinistro dilatato e ipocinetico, insufficienza mitralica moderata, ipertensione polmonare moderata.
Posiziona un accesso venoso periferico per l'inizio della terapia infusionale prescritta.
