Revisione narrativa vs revisione sistematica
Una distinzione che molti studenti ignorano fino a quando è troppo tardi.
Revisione narrativa
Cerchi articoli, li selezioni secondo il tuo giudizio, costruisci un quadro narrativo. Non c'è un protocollo fisso, non c'è trasparenza sulla stringa di ricerca. È utile per inquadrare un tema, ma è soggettiva.
Revisione sistematica
Segue un protocollo predefinito e trasparente. La stringa di ricerca è documentata, i criteri di selezione stabiliti prima di iniziare, ogni decisione registrata e giustificata. Il processo è riproducibile.
Per una tesi triennale si fa più spesso una revisione sistematica semplificata — un solo revisore, metodologia documentata, senza meta-analisi. È accettata nella maggior parte dei contesti accademici, purché tu dichiari questo limite nella discussione.
Il protocollo PRISMA
PRISMA (Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-Analyses) è lo standard internazionale per la rendicontazione delle revisioni sistematiche. Per la tua tesi, i due elementi che devi conoscere sono la checklist e il flow diagram.
prisma-statement.org
Template scaricabili, checklist PRISMA 2020 e istruzioni per ogni voce. Salvalo adesso.
Il flow diagram PRISMA
Il flow diagram è il diagramma a blocchi che mostra il percorso di selezione degli articoli. Si legge dall'alto verso il basso e segue quattro fasi.
Identificazione
IdentificationQuanti record hai trovato in totale nelle banche dati interrogate? Riporti il numero per ciascuna banca dati più eventuali articoli da altre fonti (ricerca manuale nelle bibliografie, suggerimenti da esperti).
PubMed: 312 · Cochrane: 47 · CINAHL: 89 · Altri: 5 → Totale: 453
Screening
ScreeningDopo aver rimosso i duplicati, quanti record rimangono? Di questi, quanti hai escluso leggendo solo titolo e abstract?
Dopo rimozione duplicati: 387 · Esclusi dopo titolo/abstract: 341 → Rimasti per full-text: 46
Eleggibilità
EligibilityDi quelli valutati nel full-text, quanti hai escluso? Per ciascuno escluso devi indicare il motivo — questo è il punto che distingue una revisione sistematica da una raccolta casuale di articoli.
Popolazione non corrispondente: 12 · Outcome non rilevante: 8 · Full text non disponibile: 4 · Disegno non idoneo: 7 → Rimasti: 15
Inclusione
IncludedQuanti articoli hai incluso nella revisione finale?
Studi inclusi nella revisione: 15
Il template ufficiale è scaricabile da prisma-statement.org in Word, PowerPoint e altri formati. Non devi costruirlo da zero.
I criteri di inclusione ed esclusione
I criteri non si inventano a posteriori. Si definiscono prima di iniziare la ricerca, si scrivono nella sinossi e si applicano in modo coerente a ogni articolo. Si costruiscono partendo dal PICO — ogni elemento della domanda di ricerca diventa un potenziale criterio.
Criteri di inclusione
Popolazione
Pazienti adulti (≥18 anni) con diagnosi di scompenso cardiaco
Intervento
Programmi di telemonitoraggio domiciliare gestiti da infermieri
Confronto
Gestione ambulatoriale standard
Outcome
Tasso di riospedalizzazione a 30 e 90 giorni
Disegno di studio
RCT e studi quasi-sperimentali
Lingua
Italiano e inglese
Anni di pubblicazione
2014–2024
Disponibilità
Full text disponibile
Criteri di esclusione
Popolazione
Pazienti pediatrici, pazienti in fase terminale
Disegno di studio
Case report, editoriali, lettere all'editore, opinioni di esperti
Qualità
Studi senza gruppo di controllo (se si cercano evidenze di efficacia)
Lingua
Lingue diverse da italiano e inglese
Disponibilità
Abstract only, full text non reperibile
Regola pratica
Ogni criterio deve essere verificabile in modo oggettivo. “Studi di buona qualità” non è un criterio. “RCT e studi di coorte prospettici con follow-up minimo di 30 giorni” lo è.
I criteri si applicano in due passaggi: prima lo screening su titolo/abstract (criteri grossolani: lingua, anno, tipo di articolo), poi la valutazione full-text (criteri specifici: outcome precisi, disegno di studio, durata del follow-up). Documenta il motivo di ogni esclusione nel secondo passaggio.
La tabella di estrazione dati
Non esiste un formato universale — la costruisci in base alla tua domanda di ricerca. Aprila dal primo studio che includi e compilala man mano. Se un dato non è riportato, scrivi NR(not reported) — è un'informazione sulla qualità dello studio.
Autore/i e anno
Primo autore + et al. + anno di pubblicazione
Paese
Dove è stato condotto lo studio
Disegno di studio
RCT, coorte, descrittivo, quasi-sperimentale, ecc.
Popolazione
Chi sono i soggetti, quanti (N), caratteristiche principali
Intervento
Cosa è stato fatto, per quanto tempo, con quale intensità
Confronto
Con cosa è stato confrontato l'intervento (se presente)
Outcome misurati
Cosa hanno misurato, con quali strumenti
Risultati principali
I numeri che contano — medie, percentuali, p-value, odds ratio
Conclusioni degli autori
Il take-home message dello studio
Limiti dichiarati
Cosa gli autori stessi riconoscono come limite
Esempio concreto
Studio: utilizzo di un'app per il calcolo dei dosaggi pediatrici in emergenza preospedaliera
Autore/i e anno
Siebert et al., 2021
Paese
Svizzera
Disegno
Studio sperimentale su simulazione (RCT incrociato)
Popolazione
60 infermieri di emergenza preospedaliera
Intervento
App mobile per calcolo dosaggi pediatrici (PedAMINES)
Confronto
Calcolo manuale standard
Outcome
Tasso di errori di dosaggio nella somministrazione di farmaci salvavita
Risultati
Riduzione degli errori del 27% nel gruppo app vs controllo (p<0.001)
Conclusioni
L'app riduce significativamente gli errori rispetto al calcolo manuale
Limiti
Contesto simulato, non generalizzabile alla pratica reale
La valutazione della qualità degli studi
In una revisione sistematica completa si valuta la qualità metodologica di ogni studio incluso. Per le tesi triennali non è sempre richiesta, ma se la fai ti distingui. Scegli lo strumento adatto al disegno degli studi inclusi, applicalo a ogni articolo e riporta i risultati nella tesi o in appendice. Se alcuni studi risultano di qualità bassa, non li escludi automaticamente — li includi e ne discuti i limiti.
Per gli RCT
Scala Jadad (punteggio 0-5 su randomizzazione, cecità e gestione dei dropout) o RoB 2 (Risk of Bias tool, versione aggiornata Cochrane).
Per gli studi osservazionali
Checklist STROBE (Strengthening the Reporting of Observational Studies in Epidemiology) o scala Newcastle-Ottawa.
Per gli studi qualitativi
CASP Qualitative Checklist (Critical Appraisal Skills Programme).
Cosa scrivere nella tesi
Materiali e metodi
Descrivi i database interrogati, la stringa di ricerca usata (riportala per esteso), i criteri di inclusione ed esclusione, la procedura di screening e di estrazione dati. Inserisci il flow diagram PRISMA.
Risultati
Descrivi gli studi inclusi (caratteristiche principali, disegni, paesi, popolazioni) e sintetizza i risultati per tema o per outcome. La tabella di estrazione dati va qui, o in appendice se è molto lunga.
Discussione
Interpreti i risultati alla luce della tua domanda di ricerca. Confronti gli studi tra loro. Evidenzi le discrepanze. Riconosci i limiti della tua revisione (un solo revisore, banche dati limitate, possibile publication bias). Identifichi le implicazioni per la pratica e le lacune da colmare.
Un avvertimento onesto
Una revisione sistematica fatta bene richiede tempo. Molto più di quanto pensi all'inizio. Lo screening di quattrocento abstract, la lettura di cinquanta full-text, la compilazione della tabella di estrazione per quindici studi — tutto questo ha un costo in ore che non si vede dall'esterno.
Se il tuo tempo è limitato o il tuo relatore non ha esperienza con questo tipo di lavoro, valuta seriamente se sia la scelta giusta. Una revisione sistematica mediocre vale meno, sul piano metodologico, di uno studio descrittivo fatto con rigore.
Se invece il tema lo permette, il relatore la supporta e hai il tempo per farlo — falla. È il tipo di tesi che più spesso finisce in pubblicazione, e il metodo che impari ti segue per tutta la carriera.
Questa guida fa parte della serie Come scrivere la tesi di laurea su Two Nurse.
