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Classificazione ASA

Valutazione del rischio anestesiologico preoperatorio secondo l'American Society of Anesthesiologists. Classi I–VI con modificatore E per urgenza.

Chirurgia in urgenza / emergenza

Aggiunge il suffisso "E" alla classe ASA (es. ASA IIE)

Seleziona la classe ASA del paziente

Cos'è la classificazione ASA

La classificazione ASA (American Society of Anesthesiologists Physical Status Classification System) è il sistema standard per la stratificazione del rischio anestesiologico preoperatorio. Introdotta nel 1941 e aggiornata più volte (ultima revisione 2020), assegna il paziente a una di sei classi in base allo stato di salute generale e alla presenza di malattie sistemiche.

Tabella di riferimento rapido

ClasseDefinizioneMortalità
ASA IPaziente sano~0.06–0.08%
ASA IIMalattia sistemica lieve~0.27–0.4%
ASA IIIMalattia sistemica grave~1.8–4.3%
ASA IVMinaccia costante alla vita~7.8–23%
ASA VPaziente moribondo~9.4–51%
ASA VIDonatore di organi

Il modificatore "E" per l'urgenza

Quando l'intervento viene eseguito in regime di urgenza o emergenza, la lettera E viene aggiunta alla classe ASA (es. ASA IIIE). La chirurgia urgente comporta un rischio perioperatorio maggiore rispetto alla stessa classe in elezione, a causa della minore possibilità di ottimizzazione preoperatoria del paziente.

Ruolo dell'infermiere nella valutazione preoperatoria

L'assegnazione della classe ASA è responsabilità dell'anestesista durante la visita preoperatoria. L'infermiere di sala operatoria o di reparto partecipa al processo raccogliendo l'anamnesi, i parametri vitali, la lista farmacologica e documentando le comorbidità. La classe ASA orienta il piano anestesiologico, il monitoraggio intraoperatorio e il livello di sorveglianza postoperatoria (recovery room, UTI, reparto).

Limiti della classificazione

La classificazione ASA è un sistema di stima soggettiva: studi di concordanza mostrano variabilità inter-operatore, soprattutto tra le classi II e III, e tra III e IV. Non considera fattori chirurgici (entità dell'intervento, via di accesso, durata prevista) né fattori anestesiologici (tipo di anestesia). Va integrata con indici specifici come l'Indice di Lee (RCRI) per il rischio cardiaco perioperatorio.

Riferimento: American Society of Anesthesiologists. ASA Physical Status Classification System (ultima revisione dicembre 2020). Aronson S et al. Anesthesiology 2020. Daabiss M. Indian J Anaesth 2011;55(2):111–115.

Strumento a supporto della valutazione preoperatoria. L'assegnazione della classe ASA è di competenza dell'anestesista. Non sostituisce la visita anestesiologica né il giudizio clinico del professionista.

Domande frequenti

Cos'è la classificazione ASA e a cosa serve?

La classificazione ASA (American Society of Anesthesiologists Physical Status) è il sistema standard per stratificare il rischio anestesiologico preoperatorio. Assegna il paziente a una di sei classi (I–VI) in base allo stato di salute generale e alle comorbidità. La classe ASA orienta il piano anestesiologico, il monitoraggio intraoperatorio e il livello di sorveglianza postoperatoria (recovery room, UTI o reparto). È stata introdotta nel 1941 e aggiornata da ultimo nel 2020.

Qual è la differenza tra ASA I, II e III?

ASA I è il paziente sano senza patologie. ASA II ha una malattia sistemica lieve senza limitazioni funzionali (es. ipertensione ben controllata, fumo, gravidanza, BMI 30–39). ASA III ha una malattia sistemica grave con limitazioni funzionali sostanziali (es. BPCO, diabete scarsamente controllato, obesità grave, pregressi MI/CVA/TIA da > 3 mesi). La distinzione tra II e III è la più frequente fonte di discordanza tra anestesisti.

Cosa significa il suffisso E nella classificazione ASA?

Il suffisso E (Emergency) viene aggiunto alla classe ASA quando l'intervento è eseguito in urgenza o emergenza (es. ASA IIE, ASA IIIE). La chirurgia urgente comporta un rischio perioperatorio maggiore rispetto alla stessa classe in elezione, perché non vi è il tempo di ottimizzare le condizioni cliniche preoperatorie del paziente. Il modificatore E si applica alle classi da I a V; l'ASA VI (donatore di organi) non prevede il suffisso E.