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Scala di Cincinnati

Cincinnati Prehospital Stroke Scale (CPSS) · 3 test · <60 secondi · nessuno strumento richiesto

1 o più test positivi → probabilità di ictus in corso ≥ 72% → attivare codice ictus

0/3

Asimmetria facciale

«Mostri i denti e sorrida il più possibile»

Osserva la simmetria della bocca durante il sorriso. Guarda se un angolo della bocca scende o non si solleva.

Normale: Entrambi i lati del viso si muovono in modo simmetrico
Anomalo: Un lato non si muove, scende o appare immobile

Deficit motorio dell'arto superiore

«Chiuda gli occhi, allunghi entrambe le braccia con i palmi verso l'alto e le tenga così per 10 secondi»

Osserva se un braccio scende, ruota verso il basso o non si muove rispetto all'altro dopo 10 secondi.

Normale: Entrambe le braccia mantengono la posizione, o entrambe scendono in modo uguale
Anomalo: Un braccio scende o ruota (pronazione) rispetto all'altro

Alterazione del linguaggio

«Ripeta questa frase: Il cielo di agosto è pieno di stelle»

Ascolta se le parole sono corrette, articolate chiaramente e senza sforzo. Valuta anche se il paziente è muto o usa parole sbagliate.

Normale: Ripete la frase correttamente, senza disartria né errori lessicali
Anomalo: Parole storpiate (disartria), parole errate (afasia), frase incompleta o mutismo

Interpretazione

0 test positivi — probabilità di ictus bassa (ma non esclusa)
1 test positivo — probabilità di ictus 72% → attivare codice ictus
2–3 test positivi — ictus altamente probabile → massima priorità
Finestra terapeutica: la trombolisi iv (rtPA) è indicata entro 4,5 ore dall'esordio dei sintomi; la trombectomia meccanica entro 6–24 ore in centri selezionati. Documentare sempre l'ora precisa dell'ultimo stato di benessere noto.

Domande frequenti

Cos'è la Scala di Cincinnati e quando si usa?

La Cincinnati Prehospital Stroke Scale (CPSS) valuta 3 segni: asimmetria facciale, deficit motorio dell'arto superiore (arm drift) e alterazione del linguaggio. Si usa in emergenza preospedaliera per il riconoscimento rapido dell'ictus. 1 test positivo su 3 corrisponde al 72% di probabilità di ictus in corso e impone l'attivazione del codice ictus.