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Scala di Norton

Valutazione del rischio di lesioni da pressione (LdP). 5 parametri, punteggio 5–20. Più basso è il punteggio, maggiore è il rischio.

Condizioni fisiche generali

Stato di salute generale del paziente.

Stato mentale

Livello di orientamento e risposta all'ambiente.

Attività

Capacità di deambulazione e spostamento.

Mobilità

Capacità di cambiare e mantenere la posizione del corpo.

Incontinenza

Controllo di minzione e defecazione.

Score Norton

/20

0/5 parametri completati

Riferimento rapido

18 – 20Rischio basso
14 – 17Rischio medio
10 – 13Rischio alto
5 – 9Rischio molto alto

Punteggio più basso = rischio maggiore

Cos'è la Scala di Norton

La Scala di Norton è uno strumento di valutazione del rischio di lesioni da pressione (LdP, già "piaghe da decubito" o "ulcere da pressione") sviluppato nel 1962 da Doreen Norton, Rhona McLaren e A. N. Exton-Smith nell'ambito di uno studio su pazienti geriatrici ospedalizzati. È lo strumento più diffuso in Italia per la prevenzione delle LdP ed è raccomandato dalle linee guida EPUAP/NPIAP 2019 e dal Ministero della Salute. Valuta 5 parametri (condizioni fisiche, stato mentale, attività, mobilità e incontinenza), ciascuno con punteggio da 1 a 4, per un totale compreso tra 5 e 20.

A differenza di altre scale (Braden, Waterlow), nella Scala di Norton il punteggio è inversamente proporzionale al rischio: un punteggio più basso indica un rischio maggiore. La soglia critica originale di Norton era 14; le linee guida moderne identificano quattro fasce di rischio.

I 5 parametri della Scala di Norton

Parametro4321
Condizioni fisicheBuoneDiscreteScadentiMolto scadenti
Stato mentaleVigile e orientatoApaticoConfusoStuporoso
AttivitàDeambulanteCon assistenzaIn carrozzinaAllettato
MobilitàCompletaLievemente ridottaMolto ridottaImmobile
IncontinenzaNessunaOccasionaleUrinariaDoppia

Interpretazione e soglie di rischio

PunteggioRischioIndicazioni principali
18 – 20BassoMonitoraggio periodico, educazione del paziente e dei caregiver
14 – 17MedioCambi posturali ogni 2 ore, superfici antidecubito standard, nutrizione
10 – 13AltoMaterasso antidecubito, cambi posturali ogni 1–2 ore, ispezione cute ogni turno
5 – 9Molto altoMaterasso ad aria alternata, piano assistenziale intensivo, team multidisciplinare

Quando e come si applica

La Scala di Norton va somministrata entro le prime 8 ore dall'ingresso del paziente e ripetuta ogni volta che si verifica un cambiamento clinico significativo (peggioramento delle condizioni, immobilizzazione prolungata, chirurgia maggiore, cambio di reparto). Nei pazienti a rischio medio-alto la rivalutazione dovrebbe avvenire almeno ogni 48–72 ore. Il risultato va documentato nella cartella infermieristica e integrato nel piano di assistenza.

Norton vs Braden vs Waterlow

Le tre scale più diffuse differiscono per numero di parametri e target di popolazione. La Norton (5 item, 1962) è semplice e rapida, validata principalmente in setting geriatrico. La Braden (6 item, 1987) è più sensibile nei reparti chirurgici e di terapia intensiva. La Waterlow (10 item, 1985) è più complessa ma copre fattori di rischio aggiuntivi come chirurgia, farmaci e tipo di pelle. Le linee guida EPUAP/NPIAP 2019 raccomandano l'utilizzo di scale validate senza esprimere preferenza per una specifica — la scelta dipende dal setting clinico e dal protocollo aziendale.

Per un confronto diretto, consulta anche la Scala di Braden (6 sottoscale, range 6–23), più sensibile nei setting di terapia intensiva e chirurgia.

Riferimenti: Norton D et al. An Investigation of Geriatric Nursing Problems in Hospital. 1962. EPUAP/NPIAP/PPPIA. Prevention and Treatment of Pressure Ulcers/Injuries: Quick Reference Guide. 2019. Ministero della Salute. Linee di indirizzo per la prevenzione delle lesioni da pressione. 2020. Strumento a scopo educativo e di supporto: non sostituisce la valutazione clinica infermieristica né i protocolli aziendali.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra la Scala di Braden e la Scala di Norton?

La Braden (6 sottoscale, range 6–23) include la valutazione di nutrizione e attrito/taglio, assenti nella Norton, risultando più sensibile nei reparti di terapia intensiva e chirurgia. La Norton (5 parametri, range 5–20) è più semplice e rapida, validata principalmente in setting geriatrico. Entrambe usano la logica inversa: punteggio più basso = rischio maggiore. Le linee guida EPUAP/NPIAP 2019 raccomandano l'uso di scale validate senza preferire una specifica.

Cos'è la Scala di Norton e a cosa serve?

La Scala di Norton è uno strumento infermieristico per valutare il rischio di lesioni da pressione (LdP, già 'piaghe da decubito'). Sviluppata nel 1962 da Doreen Norton, valuta 5 parametri — condizioni fisiche, stato mentale, attività, mobilità e incontinenza — ciascuno con punteggio da 1 a 4, per un totale da 5 a 20. A differenza della Braden, un punteggio più basso indica un rischio maggiore.

Come si interpreta il punteggio della Scala di Norton?

Norton 18–20: rischio basso (monitoraggio periodico). Norton 14–17: rischio medio (cambi posturali ogni 2 ore, superfici antidecubito). Norton 10–13: rischio alto (materasso antidecubito, ispezione cute ogni turno). Norton 5–9: rischio molto alto (materasso ad aria alternata, piano assistenziale intensivo). La soglia critica storica di Norton era 14.

Qual è la differenza tra Scala di Norton, Braden e Waterlow?

La Norton (5 item, 1962) è semplice e rapida, validata in setting geriatrico. La Braden (6 item, 1987) è più sensibile in chirurgia e terapia intensiva. La Waterlow (10 item, 1985) copre più fattori di rischio (chirurgia, farmaci, tipo di pelle) ed è la più complessa. Le linee guida EPUAP/NPIAP 2019 raccomandano l'uso di scale validate senza preferire una specifica: la scelta dipende dal setting e dal protocollo aziendale.