Cos'è la regola del 9 di Wallace
La regola del 9 (o regola di Wallace, dal chirurgo Alexander Wallace che la descrisse nel 1951) è il metodo più rapido per stimare la superficie corporea ustionata (TBSA, Total Body Surface Area), utile nella valutazione iniziale dell'ustionato per orientare la gravità, il fabbisogno di fluidi e l'eventuale invio a un centro ustioni. Nell'adulto suddivide il corpo in 11 aree da circa il 9% ciascuna, più l'1% del perineo, per un totale del 100%.
Tabella — Adulto
| Regione corporea | % TBSA |
|---|---|
| Testa e collo | 9% |
| Ciascun arto superiore | 9% |
| Tronco anteriore | 18% |
| Tronco posteriore | 18% |
| Ciascun arto inferiore | 18% |
| Perineo / genitali | 1% |
Regola del 9 pediatrica: perché cambia con l'età
Nel bambino le proporzioni corporee sono diverse dall'adulto: la testa è relativamente più grande, gli arti inferiori relativamente più piccoli. Usare le percentuali dell'adulto in un lattante sovrastima l'estensione degli arti e sottostima quella della testa. Il calcolatore qui sopra adatta testa e arti inferiori all'età inserita (interpolazione lineare tra il valore del lattante a 0 anni e quello dell'adulto a partire dai 15 anni), mantenendo invariati braccia, tronco e perineo:
| Età | Testa e collo | Ciascun arto inferiore |
|---|---|---|
| 0 anni (lattante) | 18% | 13,5% |
| 5 anni | 15% | 15% |
| 10 anni | 12% | 16,5% |
| ≥ 15 anni | 9% | 18% |
Braccia (9% ciascuna), tronco anteriore/posteriore (18% ciascuno) e perineo (1%) restano invariati a ogni età. Per un TBSA pediatrico davvero accurato, soprattutto sotto i 5 anni o su ustioni estese, il riferimento clinico più preciso resta la tabella di Lund-Browder, che tiene conto delle proporzioni per fasce d'età in modo più granulare della semplice regola del 9.
Interpretazione e criteri di invio a centro ustioni
Come soglie orientative, nell'adulto un TBSA < 10% è generalmente considerato minore, 10–20% moderato e > 20% maggiore; in età pediatrica le soglie sono più basse (< 5%, 5–10%, > 10%). La decisione di inviare il paziente a un centro ustioni non dipende però solo dalla percentuale: secondo i criteri dell'American Burn Association vanno considerati anche la profondità (ustioni a tutto spessore), il coinvolgimento di volto, mani, piedi, genitali, perineo o grandi articolazioni, le ustioni chimiche o elettriche, l'eventuale inalazione, l'età del paziente e le comorbidità.
Fonti: Wallace AB. The exposure treatment of burns. Lancet. 1951;1(6653):501-504. Lund CC, Browder NC. The estimation of areas of burns. Surg Gynecol Obstet. 1944;79:352-358.
Nota: strumento a scopo educativo e di supporto: non sostituisce il giudizio clinico né i protocolli locali.
