Definizione e tipologie
Vengono confezionate a carico delle ultime anse del tenue allo scopo di derivare liquidi digestivi. Possono essere laterali o terminali, temporanee o definitive.
La sede elettiva è su una linea tra l'ombelico e la spina iliaca anterosuperiore destra o sinistra. Nel caso di ileostomia sinistra viene spostata un'ansa intestinale nel lato sinistro dell'addome.
Viene confezionata esteriorizzando l'ansa con un manicotto sulla cute per diminuire il rischio di lesioni cutanee dovuto ai liquidi digestivi irritanti. Bisogna prestare attenzione nel posizionamento della placca: se fosse troppo larga aumenterebbe il rischio di lesione.
Le feci sono liquide e corrosive per la cute peristomale. È necessario l'impiego di protettori cutanei e il cambio della sacca quotidiano con pulizia della cute peristomale. Prestare attenzione a tamponare e non strofinare la cute peristomale. La medicazione dovrebbe essere fatta a digiuno. Lo svuotamento della sacca viene effettuato indicativamente 4-5 volte nelle 24h (2-4 ore dopo ogni pasto). La persona può continuare ad eseguire attività sportiva non di contatto.
Regime dietetico
- 1Escludere lassativi e cibi che comportino specifici problemi alla persona.
- 2Non eccedere con cibi ad alto contenuto di fibre (a differenza delle colostomie), poiché ciò aumenterebbe l'eliminazione e i relativi problemi.
- 3Idratazione sufficiente a compensare la perdita (circa 1,5 L/24h).
- 4Mantenere il peso costante: l'aumento di peso comporta formazione di pliche cutanee che possono depositarsi sopra la stomia, rendendo più difficile la gestione e l'igiene.
- 5Ricordare che il pesce, le uova e le cipolle causano feci maleodoranti.
- 6Diminuire la quantità di legumi per evitare meteorismo.
Gestione del dispositivo
Fino alla ripresa del transito: sacca postoperatoria trasparente svuotabile senza filtro più protettore cutaneo.
Feci liquide: sacca svuotabile in uno o due pezzi, con o senza filtro, più protettore cutaneo.
Preparazione per esame radiologico o endoscopico: no lassativi, digiuno da mezzanotte.
Problemi cutanei
Causati da comparsa di pliche dovute a variazione di peso, pulizia con prodotti aggressivi o modificazioni della consistenza delle feci. Possono verificarsi reazioni allergiche a seguito dell'utilizzo di sacche di materiale non idoneo.
L'irritazione può manifestarsi con: arrossamento senza lesione; ustione di secondo grado (cute rossa, dolente, trasudante liquido sieroematico); escoriazione della cute con ispessimento locale e rimaneggiamento tissutale attorno alla cute peristomale.
Materiale occorrente
- 1Materiale per igiene della cute (spugna monouso con detergente neutro, brocca con acqua tiepida, asciugamano).
- 2Carta igienica, padella, telino salvaletto.
- 3Guanti.
- 4Dispositivi di raccolta delle feci per sostituzione (monopezzo o a 2 pezzi, a fondo aperto o chiuso).
- 5Morsetto di chiusura se si utilizza dispositivo a fondo aperto.
- 6Garze.
- 7Pasta, polvere o film protettivi.
- 8Forbici con punta arrotondata, misuratore diametro stomia, penna, contenitore rifiuti.
Procedura
- 1Valutare il tipo di dispositivo in uso e le feci eliminate: consistenza, colore, odore e quantità.
- 2Valutare quando è stato sostituito l'ultima volta e individuare il momento più idoneo. Evitare subito prima e dopo il pasto e durante gli orari di visita.
- 3Assicurare ambiente tranquillo e privato. Spiegare la procedura.
- 4Posizionare il paziente seduto o supino. Scoprire solo la zona di enterostomia, posizionare telino salvaletto sull'addome (se non allettato, portarlo in bagno di fronte al WC).
- 5Lavaggio sociale delle mani. Indossare guanti.
- 6Rimuovere il sistema di raccolta con la mano dominante trazionando la placca dall'alto al basso; tendere la cute peristomale con la mano non dominante in direzione opposta.
- 7Valutare la cute e chiedere al paziente se percepisce bruciore.
- 8Rimuovere le feci dalla cute peristomale con carta igienica e detergerla con acqua e sapone con movimenti circolari dall'esterno verso la stomia.
- 9Posizionare una garza sulla stomia per assorbire le feci durante la sostituzione.
- 10Asciugare la cute tamponando. In caso di irsutismo, tagliare i peli intorno alla stomia con forbici evitando lamette. Lasciare ossigenare la cute peristomale esponendola alla luce per qualche minuto.
- 11Applicare la quantità adeguata di pasta, polvere o film sulla giunzione muco-cutanea. Se si applica la pasta, lasciarla asciugare per 30 secondi.
- 12Rivalutare il diametro della stomia e ritagliare, se necessario, il foro della placca (il diametro di apertura non dovrebbe essere maggiore di 2-3 mm del diametro della stomia).
- 13Rimuovere la garza dallo stoma. Rimuovere la pellicola protettiva dall'adesivo della placca e applicarla dalla parte inferiore della cute peristomale, centrandola sulla stomia. Completare l'adesione dal basso verso l'alto evitando pieghe.
- 14Chiudere il sistema di scarico della sacca con il morsetto se a fondo aperto.
- 15Eliminare l'aria nella sacca, posizionarla sopra la flangia della placca e agganciarla dal basso verso l'alto. Durante tale manovra chiedere al paziente di contrarre la muscolatura addominale.
