TriageTST

TST — Ten Second Triage

Triage primario di massa · nessun parametro misurato · pensato anche per soccorritori non sanitari

Il Ten Second Triage (TST) è il protocollo di triage primario sviluppato da NHS England per le maxiemergenze. A differenza di START, non richiede di misurare alcun parametro fisiologico: si basa solo su segni osservabili — cammina, sanguina, parla, respira — così da poter essere applicato in pochi secondi anche da soccorritori non sanitari (Polizia, Vigili del Fuoco), prima che il personale sanitario specializzato arrivi in numero sufficiente sulla scena.

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Cammina

Il paziente cammina autonomamente?

Invita la vittima ad alzarsi e a raggiungere un punto sicuro. Non aiutarla fisicamente.

Schema algoritmo TST

Cammina?Sì → P3
Emorragia grave?Sì → controllo emorragia → P1
Parla?Sì → (lesione penetrante? Sì → P1 / No → P2) · No → prosegui
Respira? (apri vie aeree)Sì → posizione di sicurezza → P1 · No → NON RESPIRA (RCP se risorse lo consentono)

Quando si usa il TST

Il TST è pensato per il primissimo triage sul luogo di una maxiemergenza, quando le vittime sono numerose e chi soccorre per primo — non sempre personale sanitario — deve smistarle in pochi secondi ciascuna. Rispetto a START, SMART e al protocollo italiano CESIRA, il TST rinuncia deliberatamente a ogni misurazione (frequenza respiratoria, polso, pressione) in cambio di velocità ed eseguibilità anche da parte di soccorritori non sanitari: è lo strumento del primo minuto, non quello del triage secondario al Posto Medico Avanzato.

Una particolarità del TST rispetto ad altri protocolli di massa: non esclude a priori la rianimazione cardiopolmonare per chi non respira. La RCP resta un'opzione se e quando le risorse disponibili lo permettono, senza sottrarle ai pazienti P1/P2/P3 salvabili con maggiore certezza — una scelta esplicita di triage etico sotto scarsità di risorse.

Fonte: NHS England, Ten Second Triage (TST) — flowchart ufficiale del protocollo di triage primario di massa.

Domande frequenti

Cos'è il Ten Second Triage (TST)?

Il TST è il protocollo di triage primario sviluppato da NHS England, pensato per classificare le vittime in maxiemergenza senza misurare alcun parametro fisiologico. Valuta solo segni osservabili in sequenza — cammina, emorragia grave, parla, respira — assegnando i codici P1 (immediato), P2 (differibile) e P3 (lieve) in pochi secondi per vittima.

In cosa si differenzia il TST dal triage START?

La differenza principale è che START misura parametri fisiologici (frequenza respiratoria, polso radiale, stato mentale), mentre il TST usa solo segni osservabili senza alcuna misurazione: cammina, sanguina, parla, respira. Questo rende il TST eseguibile anche da soccorritori non sanitari (Polizia, Vigili del Fuoco) per colmare il vuoto assistenziale prima dell'arrivo del personale sanitario specializzato.

Cosa significano i codici P1, P2 e P3 nel TST?

P1 (Priorità 1, Immediato) indica emorragia grave da controllare subito, respiro presente solo dopo apertura delle vie aeree, o lesione penetrante al tronco. P2 (Priorità 2, Differibile) è un paziente che parla senza lesioni penetranti evidenti. P3 (Priorità 3, Lieve) è chi cammina autonomamente ed è quindi indirizzato al punto di raccolta feriti ambulanti.

Il TST prevede la rianimazione cardiopolmonare (RCP)?

Sì, ma in modo condizionato: se il paziente non respira nemmeno dopo l'apertura delle vie aeree, il TST non lo esclude a priori dalla rianimazione come fanno altri protocolli di massa. La RCP va eseguita se e quando le risorse disponibili lo consentono, senza sottrarle ai pazienti P1/P2/P3 che possono essere salvati con maggiore certezza.

Chi può eseguire il triage TST?

Il TST è stato progettato da NHS England anche per soccorritori non sanitari: Polizia, Vigili del Fuoco e personale non clinico addestrato possono applicarlo, perché non richiede la misurazione di parametri fisiologici né competenze cliniche avanzate. Questo lo rende utile nei primi minuti di una maxiemergenza, prima che arrivi personale sanitario specializzato in numero sufficiente.

Qual è la differenza tra il triage FAST e il triage START o TST?

START e TST sono protocolli di triage primario applicati sulla scena di una maxiemergenza, sui feriti non ancora trasportati. Il FAST invece si applica in ospedale, all'arrivo dei pazienti in Pronto Soccorso, come parte del piano PEIMAF: è un triage secondario più strutturato, basato sulla sequenza ABCDE e su parametri fisiologici misurati (SpO2, PAS, FC), non su soli segni osservabili.

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