Di Niccolò Ignesti, infermiere e fondatore di Two Nurse. Pubblicato il 23 ottobre 2026. Ultimo aggiornamento: 23 ottobre 2026.
Lo stipendio di un infermiere neoassunto nel Servizio sanitario nazionale, a tempo pieno, va da 1.450 a 1.750 € netti al mese, secondo le stime di Piattaforma Concorsi. Il tabellare 2025 dell'Area dei Professionisti della Salute, dove è inquadrato l'infermiere, è di circa 2.127 € lordi al mese per 13 mensilità (ARAN). Il resto lo fanno turni, indennità, anzianità e datore di lavoro.
Cerchi un numero solo? Non esiste. Esiste un intervallo, e capire da cosa dipende ti permette di leggere un'offerta di lavoro senza sorprese alla prima busta paga. Qui trovi le cifre con le fonti, e ti dico dove sono stime e dove sono dati.
Key Takeaways
- Neoassunto nel SSN a 36 ore: circa 1.450-1.750 € netti al mese (stima); i neolaureati dichiarano in media 1.745 € a un anno dal titolo (AlmaLaurea, 2025).
- L'ipotesi di contratto 2025-2027 (29 luglio 2026) aggiunge 130,20 € lordi al mese sul tabellare dal 2027 e 93,35 € sull'indennità di specificità infermieristica (ARAN). Non è ancora definitiva.
- In Italia l'infermiere guadagna meno del lavoratore medio, mentre nell'OCSE guadagna circa il 20% in più (OCSE, 2025).
Qual è lo stipendio di un infermiere neoassunto nel pubblico?
Un neoassunto nel SSN con 36 ore settimanali parte da circa 1.450-1.750 € netti al mese (Piattaforma Concorsi, consultato il 23 ottobre 2026). Il tabellare ufficiale dell'Area dei Professionisti della Salute è di 25.524,93 € l'anno per 12 mensilità, più la tredicesima, dal 1° gennaio 2025: circa 2.127 € lordi al mese per 13 mensilità (ARAN, Tabella 2a).

Il netto è una stima, il lordo no. Il riferimento certo sono le tabelle contrattuali dell'ARAN e il tuo cedolino. I siti di calcolo usano ipotesi diverse sulle trattenute, ed è per questo che trovi forbici da 1.450 a 1.900 €.
Cos'è lo stipendio tabellare? È la parte fissa della retribuzione stabilita dal contratto collettivo (CCNL) per ogni area e livello: la paga base, uguale per tutti i colleghi inquadrati allo stesso modo. È un importo lordo, cioè prima di tasse e contributi, e non comprende indennità, compensi per notti e festivi, straordinari né altre voci accessorie. Per questo il tabellare da solo non dice quanto prendi davvero: al lordo si aggiungono le indennità, e dal totale si tolgono tasse e contributi.
Un conto rapido (nostro) mostra quanto pesa la tredicesima: 25.524,93 € per 12 mensilità più una mensilità in più fanno circa 27.650 € lordi l'anno. Il netto mensile che leggi nei siti dipende da come dividi quella cifra, dalle trattenute e dalle voci accessorie come l'indennità di specificità infermieristica e le notti.
Un dato di contesto arriva dai laureati. Nel 2025 il Rapporto AlmaLaurea indica una retribuzione netta media di 1.745 € a un anno dal titolo: 1.804 € gli uomini, 1.728 € le donne (Nurse Times). È una media dichiarata dagli intervistati e include anche chi lavora nel privato. Il lavoro si trova in fretta: occupazione all'89,1% a un anno dalla laurea e 2,4 mesi per il primo impiego (FNOPI su Quotidiano Sanità).
Per sapere come si entra nel pubblico, guarda la guida ai concorsi e alla mobilità.
Cosa ha cambiato il CCNL Sanità 2022-2024 per lo stipendio dell'infermiere?
Il contratto del comparto Sanità 2022-2024, firmato all'ARAN il 27 ottobre 2025, porta circa 135 € lordi al mese in più sul tabellare dell'infermiere, con decorrenza gennaio 2024 (InfermieriAttivi). Una parte era già coperta dall'indennità di vacanza contrattuale.
Tolta quella, la differenza reale scende a circa 57 € lordi al mese, e a 40-57 € netti secondo la stessa analisi. Gli arretrati, pagati a novembre 2025, sono stimati tra 980 e 1.630 € lordi per gli infermieri di reparto e sala operatoria (InfermieriAttivi).
I sindacati sono duri. La FP CGIL sostiene che il contratto recuperi il 5,78% a fronte di un'inflazione del 14,8% nel triennio. Traduzione: l'aumento c'è, ma non ripaga il potere d'acquisto perso.
Una novità utile a chi punta in alto: l'indennità per gli incarichi di funzione dell'area Professionisti della Salute è fissata a 1.000 € l'anno su 13 mensilità, aumentabile con la contrattazione locale (InfermieriAttivi). I percorsi formativi per salire di livello contano anche per questo.
Cosa prevede il contratto sanità 2025-2027 per lo stipendio dell'infermiere?
L'ipotesi di CCNL Comparto Sanità 2025-2027, firmata all'ARAN il 29 luglio 2026, aumenta il tabellare dell'Area dei Professionisti della Salute di 50,50 € lordi al mese dal 1° gennaio 2025, di 101,10 € dal 2026 e di 130,20 € dal 2027, su 13 mensilità (ARAN, Tabella 1a).
A questo si somma l'indennità di specificità infermieristica: dal 2026 cresce di 93,35 € al mese e arriva a 181,14 € lordi su 12 mensilità (ARAN, Tabella 3). Mettendo insieme i due importi a regime, sono circa 224 € lordi al mese in più, un calcolo nostro. La stampa di settore parla di aumenti fino a 240 € per gli infermieri (Quotidiano Sanità).
Attenzione, però: è un'ipotesi, non un contratto in vigore. Servono i controlli del Governo e della Corte dei conti prima della firma definitiva, e solo dopo le aziende possono pagare aumenti e arretrati. Al 23 ottobre 2026 la pagina dell'ARAN la presenta ancora come ipotesi. Le stime sugli arretrati cambiano da una fonte all'altra: aspetta la firma definitiva prima di contarci.
Quanto incidono turni, notti e indennità sullo stipendio dell'infermiere?
Le voci variabili (notti, festivi, reperibilità, aree critiche) possono aggiungere 200-500 € al mese al netto di un turnista esperto, secondo Stipendiocalcolatore. Altre stime portano il netto oltre 1.800 € nei reparti ad alta intensità (Piattaforma Concorsi).

Sono cifre di stampa, non tabelle. Cambiano per azienda, per accordo integrativo e per quante notti fai davvero. Meglio chiedere, già al colloquio o al concorso, quale accordo integrativo si applica e come sono pagate le notti.
Parlo da infermiere: nella pratica conviene molto di più fare notti che giorni, e lo stesso vale per gli straordinari. Oggi c'è anche il festivo infrasettimanale in straordinario, che pesa parecchio. Messe insieme, notti, festivi e straordinari sono per me una quota rilevante della busta paga, a volte quasi decisiva per arrivare a fine mese. Per questo il solo tabellare racconta poco di quanto porti davvero a casa.
Chi lavora in terapia intensiva o in pronto soccorso spesso guadagna di più, ma paga in carico emotivo e in orari. Il confronto onesto non è solo "quanti euro": è "quante ore, quanto stress, per quegli euro". Per orientarti tra i reparti, guarda gli strumenti clinici che usiamo ogni giorno in corsia.
Stipendio infermiere nel pubblico o nel privato: quanto cambia?
Il tabellare pubblico 2025 per l'Area dei Professionisti della Salute è di circa 2.127 € lordi al mese su 13 mensilità (ARAN), mentre il minimo privato per il livello D è di circa 1.954 € lordi su 13 mensilità nelle tabelle 2020 (dipendenti.it). Sulla carta il pubblico parte più in alto.
Secondo sindacati e siti di settore, il divario complessivo, con indennità e voci accessorie, va da 300-400 € a circa 500 € al mese in meno nel privato (leggeinchiaro.it; Il Fatto Quotidiano), con una distanza minore nelle RSA. Nessuna delle due è una tabella ufficiale.

Il contratto della sanità privata per il personale non medico è in ultrattività: le tabelle in vigore risalgono al 2020. Attenzione: i due tabellari sono di anni diversi e non includono le stesse voci accessorie, quindi il paragone corretto è sul cedolino completo.
Il rinnovo non risulta ancora firmato. I sindacati hanno scioperato il 17 aprile 2026 contro AIOP e ARIS (CISL FP). Il 15 settembre 2026 il tavolo AIOP-RSA è proseguito con passi avanti sugli istituti normativi, ma resta una distanza sostanziale sull'aumento economico (FP CGIL). Sono comunicazioni sindacali, non dati indipendenti.
Eppure il privato assorbe molti neolaureati. Nel primo anno lavora nel privato il 54,0% degli occupati, nel pubblico il 41,8%; il 52,4% ha un contratto a tempo indeterminato, il 35,8% a termine (AlmaLaurea via Nurse Times, 2025).
Stipendio infermiere in Italia e in Europa: come siamo messi?
Nel Rapporto Health at a Glance 2025 l'OCSE indica che gli infermieri ospedalieri guadagnano in media circa il 20% in più del salario medio, con l'Italia tra i pochi Paesi (con Svizzera, Regno Unito e Finlandia) dove guadagnano meno del lavoratore medio (OCSE, dati 2023).
Cos'è l'OCSE? L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico è un organismo internazionale con sede a Parigi, di cui fanno parte 38 Paesi, tra cui l'Italia. Raccoglie e confronta dati su economia, lavoro e sanità: il rapporto Health at a Glance mette a confronto, tra l'altro, le retribuzioni degli infermieri nei vari Paesi. Sono confronti utili per l'ordine di grandezza, ma i metodi di calcolo possono differire da un Paese all'altro.
Quanto meno? Le stime divergono. Per lavoce.info è circa 0,94 volte il salario medio, contro 1,2 della media OCSE. L'Osservatorio CPI parla di circa il 10% sotto. Stesso segno, basi di calcolo diverse.
In termini assoluti, la stampa di settore riporta circa 48.000 USD a parità di potere d'acquisto per l'Italia contro 61.000 della media OCSE (Nurse Times). È un dato di seconda mano: per il valore esatto serve la tabella originale OCSE.

Non sorprende che molti guardino fuori. Requisiti, riconoscimento del titolo e paesi più accessibili sono nella guida al lavoro da infermiere all'estero.
Quanto guadagna un infermiere libero professionista?
Il regime forfettario applica un'imposta sostitutiva del 5% per i primi cinque anni di attività, a certe condizioni, e del 15% dopo, con un limite di ricavi di 85.000 € (Investireoggi; Fiscoetasse, 2026). Per i professionisti il reddito imponibile è il 78% dei ricavi (Investireoggi). Verifica sempre le regole sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
Il guadagno dipende da quante ore riesci a fatturare e da quanto ti costa lavorare da solo. La partita IVA non ha un tabellare: la tariffa la fissi tu, ma non hai ferie pagate, malattia né TFR, e le attività consentite sono precise. Il forfettario semplifica i conti, ma resta il rischio dei vuoti tra un incarico e l'altro. Molti colleghi la usano come secondo reddito, non come sostituto del posto fisso, e va verificata la compatibilità con il rapporto da dipendente. Non esiste una cifra media affidabile: diffida di chi te ne dà una senza spiegare le ore.
Requisiti, ATECO, regime forfettario e STP sono nella guida alla libera professione infermieristica.
Come leggere un'offerta di lavoro da infermiere prima di accettare
Nel pubblico il tabellare è calcolato su 13 mensilità: 25.524,93 € per 12 mensilità più la tredicesima, circa 27.650 € lordi l'anno nel 2025 (ARAN, Tabella 2a). Prima di firmare, confronta lordo, netto e voci variabili sulla stessa base. Un'offerta "da 1.900 €" può valere meno di una da 1.700 € con notti pagate bene. Ho notato che tra molti colleghi c'è poca dimestichezza con le indennità e con la tredicesima: si guarda la cifra mensile e ci si ferma lì. Il consiglio che darei a un neolaureato è semplice: prima di firmare, controlla le indennità e verifica che l'offerta sia davvero in linea con il CCNL che ti dicono di applicare. Quattro domande ti evitano le sorprese.
- Quale contratto si applica (CCNL Sanità pubblica, AIOP, ARIS, RSA, cooperativa) e le indennità previste sono quelle del CCNL?
- Il tabellare è su 12 o 13 mensilità? Il netto indicato include le indennità?
- Come sono pagate notti, festivi e reperibilità, e quante ne fai al mese?
- Il contratto è a tempo indeterminato o a termine? Con quale scadenza?
Per un confronto concreto tra posizioni aperte, guarda le offerte di lavoro e il quadro generale della carriera infermieristica.
Stipendio infermiere: le cifre a confronto
| Voce | Cifra | Fonte |
|---|---|---|
| Netto mensile neoassunto SSN (36 ore) | 1.450-1.750 € | Piattaforma Concorsi |
| Tabellare lordo 2025, Area Professionisti della Salute | 25.524,93 € per 12 mensilità + tredicesima (circa 2.127 € al mese su 13) | ARAN, ipotesi CCNL 2025-2027 |
| Aumento tabellare, ipotesi 2025-2027 | +50,50 € (2025), +101,10 € (2026), +130,20 € (2027) al mese lordi su 13 | ARAN |
| Indennità di specificità infermieristica dal 2026 | +93,35 €, fino a 181,14 € al mese lordi su 12 | ARAN |
| Netto medio dei neolaureati a un anno | 1.745 € | AlmaLaurea 2025 |
| Aumento CCNL 2022-2024 sul tabellare | circa 135 € lordi (40-57 € netti reali, stima) | InfermieriAttivi |
| Arretrati stimati (novembre 2025) | 980-1.630 € lordi | InfermieriAttivi |
| Indennità incarico di funzione | 1.000 € l'anno su 13 mensilità | InfermieriAttivi |
| Minimo tabellare privato, livello D | circa 1.954 € lordi al mese (tabelle 2020) | dipendenti.it |
| Divario privato-pubblico (stime) | 300-500 € al mese | leggeinchiaro.it, Il Fatto Quotidiano |
| Retribuzione rispetto al salario medio | Italia sotto 1; media OCSE circa 1,2 | OCSE 2025, lavoce.info |

